Un'anno scolastico creativo, movimentato, e allo stesso tempo molto stancante.
Ogni studente a fine anno prepara la tesi (o crea un percorso) collegando argomenti e materie a piacere.
La mia tesi iniziale prevedeva un'installazione vera e proprio con un argomento di ossessione che univa Arte e concetto moda. Per motivi di trasporto e sotto consiglio di una mia Professoressa, ho dovuto ridimensionare l'idea e lavorarci su per alcuni mesi.
Pubblicare la tesi sarebbe stato riduttivo, perciò ho deciso di pubblicare degli oggetti da me creati seguendo passo per passo ciò che è "Ready-Made".
Marcel Duchamp e il Ready Made, il Dadaismo nell'Arte e nella Letteratura erano gli argomenti da me trattati; con tanta devozione e amore ho scritto la tesina, ma non ero del tutto soddisfatto di quello che era il risultato finale, e allora mi sono detto: "Non basta la teoria per studiare, devo costruire qualcosa con le mie mani".
Il "Ready-Made" termine coniato da Duchamp, in poche parole è un oggetto di uso comune, levato dal proprio contesto e reinventato a scelta dell'artista.
N°1
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-Scegliere un articolo ordinario.
-Collocarlo in modo tale che perda il suo significato.
-Creare un nuovo modo di pensare quell'oggetto. (zoom sull'etichetta, capirete meglio)
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N°2
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-Dare un significato "concettuale" ad un oggetto Ready-Made.
"Sei disposto a tagliare le tue labbra per assaporare il successo?"
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N°3
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-Dissacrare un oggetto.
-Dargli un altro significato.
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Questo è uno studio molto ridotto di quello che è "Ready-Made", in base al mio spazio fra casa ed ex scuola, in ogni caso è servito per imparare e per conoscere il Dadaismo e il Ready-Made.
Fatemi sapere cosa ne pensate, è sempre bello confrontarsi.
Jonathan






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